Diari di una giornalista (quasi) per bene che cerca di raccappezzarsi in questo mondo
lunedì 14 maggio 2018
Chiariamo le cose
Per non fare confusione, per non dare tutto il potere alle emozioni, cerco di dividere le azioni degli altri in tre categorie:
1. quelle che mi feriscono o feriscono le persone a cui voglio bene;
2. quelle che mi rendono felice;
3. quelle che non mi rendono felice, ma neanche mi feriscono.
Ho notato che molte delle azioni che prima mettevo nel primo gruppo, potrebbero stare benissimo nel terzo.
E allora, perché farsi del male?
Un sacchetto, per favore, ma d'amore, si può?
Un sacco no, non esageriamo, ma un sacchetto sì.
"Un sacchetto d'amore, ovvero i sentimenti al tempo dello shopping compulsivo" è uno spettacolo che un po' ci rende ridicoli. Tutti, eh.
A chi viene preso in giro perché legge

Quando
sei una adolescente insicura e bruttina, non basta l'apparecchio ai
denti, non bastano i capelli crespi e i vestiti sformati: ci si mettono
anche i libri.
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mercoledì 28 marzo 2018
Cara "me" di 15 anni fa
Se potessi, prenderei la "me" di 15 anni fa e le direi qualcosa.
Preoccuparsi del futuro è soffrire due volte. Tu lo sai, ma la paura, a volte, è più comoda. Hai sempre paura di tutto e di tutti, parli a voce bassa, hai paura di sbagliare, di deludere. Hai paura persino di non essere all'altezza di due genitori che ti vorranno sempre bene comunque e di due fratelli che vorrebbero solo risparmiarti le brutture e farti godere del bello della vita.
sabato 7 ottobre 2017
Cuore
Curioso, il cuore.
Ci insegnano che è un muscolo,
ma, quando si spezza,
suona come un osso che si frantuma.
Ci insegnano che è un muscolo,
ma, quando si spezza,
suona come un osso che si frantuma.
lunedì 9 gennaio 2017
The Books Brothers, Kavalier e Clay
Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay mi aveva fatto pensare a un pout pourri di rocambolesco, una coppia alla Bonnie e Clyde.
Kavalier e Clay sono dei Bonnie e Clyde, ma del fumetto.
lunedì 2 gennaio 2017
I Books Brothers e Le regole della casa del sidro
Homer lavora al frutteto di Ocean View, nel Maine, come raccoglitore: è arrivato a bordo di una Cadillac bianca, e la sua casa prima era un l'orfanotrofio di St Cloud's, lì da dove le nuvole, come gli orfani, fanno fatica ad andare via.
Mi spiace perché, se non fosse stato per la proposta di amici, questo libro non lo avrei mai letto, e non solo mi sarei persa una bella storia, ma anche la scrittura di Irving.
Non mi schiero mai a favore del film vs il libro, ma nel caso delle Regole della casa del sidro la versione cinematografica si concentra troppo sull'elemento "amore" tralasciando, invece, il cuore...
martedì 27 dicembre 2016
lunedì 26 dicembre 2016
The Books Brothers e Sul Grappa dopo la vittoria
Una cosa che accomuna tutti gli uomini e le donne del mondo è abitare in un luogo che ha visto almeno una guerra e che ne porta le cicatrici. Mi è venuto in mente leggendo Sul Grappa dopo la vittoria (Malaguti, Santi Quaranta): anche nel mio paesino del Veneto, e in quelli limitrofi, c'è stata la guerra. La Grande guerra.
giovedì 28 luglio 2016
Walden: perché mi sono arrabbiata con Thoreau
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