domenica 17 gennaio 2016

L'amica geniale (la saga) in 100 parole e non di più





Cosa mi è piaciuto: la varietà di personaggi, tanti, ma tutti psicologicamente approfonditi. L’atmosfera di Napoli, città che non conoscevo. La leggibilità: “mandi giù senza masticare” ha scritto qualcuno. Tutti e quattro i libri. Il lambiccarsi su chi sia l’autore.

Cosa non mi è piaciuto: a fine saga, sono arrivata a non sopportare più i personaggi, ognuno per qualche ragione. O antipatia. Forse perché… troppo approfonditi? La stessa Lina – mio idolo all’inizio – mi ha stremata. Molte scene “laide” (leggi volgari). Amaro in bocca. Fine dei conti: più di 1.600 pagine. Troppe! Negli ultimi capitoli, pregavo che Lenù smettesse di raccontare.

Nessun commento:

Posta un commento